venerdì 10 luglio 2009

Venerdi 10 Luglio 2009

Notizie Giuridiche dalla Rete


Al via a Cagliari il Congresso Internazionale dedicato alla Bozza di Direttiva UE sul procedimento amministrativo telematico europeo: appunti in materia di concorrenza e mercato pubblico dell'informatica (II parte)
Fonte: Giurdanella, Informazioni Giuridiche

Al via a Cagliari il Congresso Internazionale dedicato alla Bozza di Direttiva UE sul procedimento amministrativo telematico europeo: i punti di forza (I parte)
Fonte: Giurdanella, Informazioni Giuridiche

Al via a Cagliari il Congresso Internazionale dedicato alla Bozza di Direttiva UE sul procedimento amministrativo telematico europeo: siti web delle PA e pubblicazione telematica del provvedimento (III parte)
Fonte: Giurdanella, Informazioni Giuridiche

Ambiente in genere. Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche
Fonte: Lexambiente, www.lexambiente.it
Corte di Giustizia CONCLUSIONI DELL'AVVOCATO GENERALE ELEANOR SHARPSTON presentate il 9 luglio 2009 Causa C-226/08 Stadt Papenburg contro Bundesrepublik Deutschland (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Oldenburg) "Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche ­ Decisione di uno Stato membro di prestare il proprio consenso a un progetto di elenco di siti di importanza comunitaria redatto alla Commissione ­ Interessi da prendere in considerazione ­ Legittimo affidamento"

Beni Ambientali. Demolizione e ricostruzione di un muro
Fonte: Lexambiente, www.lexambiente.it
Cass. Sez. III n.26569 del 26 giugno 2009 (Ud. 19 mag. 2009) Pres. De Maio Est. Petti Ric. Vaglica Beni Ambientali. Demolizione e ricostruzione di un muro La demolizione e ricostruzione di un muro non rientra negli interventi di manutenzione esenti da autorizzazione a norma dell'articolo 149 lettera a) del decreto legislativo n 42 del 2004.

Beni Ambientali. Valutazione di incidenza
Fonte: Lexambiente, www.lexambiente.it
TAR Puglia (BA) Sez. III sent. 1274 del 28 maggio 2009 Beni Ambientali. Valutazione di incidenza La valutazione dell'incidenza sull'ambiente e sul paesaggio di ogni opera di urbanizzazione primaria non può essere limitata esclusivamente all'area su cui ricade l'intervento ma deve essere necessariamente riferita al complessivo contesto ambientale (ivi compreso lo skyline) entro cui l'opera si inserisce

Cassazione: giurisdizione
Fonte: Corte di Cassazione, Sezioni Unite
Sentenza n. 15377 del 01/07/2009

Cassazione: giurisdizione - corte dei conti - giudizi di responsabilita'
Fonte: Corte di Cassazione, Sezioni Unite
Ordinanza n. 15599 del 03/07/2009

Cassazione: manager preleva profitti dai conti della società? È appropriazione indebita
Fonte: Studio Cataldi, Novità Sentenze
La Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 26281/2009) ha stabilito che risponde di appropriazione indebita e non di infedeltà patrimoniale (perseguibile solo su querela degli altri soci) il manager di una società che preleva dai c

Cassazione: Parcheggiatori abusivi: ora scattano manette
Fonte: www.allaguida.it - Segnalata da avvocatoandreani.it su del.icio.us
Sentenza n. 20072/2009

Cassazione: processo del lavoro - controversia contro una pubblica amministrazione - tentativo obbligatorio di conciliazione
Fonte: Corte di Cassazione, Sezione Lavoro
Sentenza n. 14954 del 25/06/2009

Cassazione: targhe alterne nulle se comune non fa campagna mediatica
Fonte: www.libero-news.it - Segnalata da avvocatoandreani.it su del.icio.us
Sentenza n. 15769/2009 - I Comuni quando dispongono le targhe alterne a prevenzione dell'inquinamento atmosferico devono fare una preventiva campagna mediatica "conoscibile anche fuori dalla citta'" e collocare "cartelli indicanti il divieto su tutte le vie d'accesso" per avvertire gli automobilisti del limite di circolazione

Cessione credito risarcitorio (da incidente stradale) a un terzo
Fonte: IusSiT, Informazione Giuridica
Cassazione, Sez. III Civ., ordinanza del 13 maggio 2009

Controlli a sorpresa nell'azione di verifica contributiva
Fonte: La Previdenza, Notizie
Articolo di Mariagabriella Corbi

Corte Costituzionale: Ordinanza n. 210 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Malattie professionali derivanti dall'esposizione ultradecennale all'amianto - Rivalutazione dei periodi di lavoro soggetti all'assicurazione, mediante moltiplicazione per il coefficiente 1,5 - Inapplicabilità, secondo il "diritto vivente", di tale beneficio a coloro che prima del 2 ottobre 2003 non abbiano presentato domanda amministrativa di riconoscimento del beneficio stesso, pur avendo poi presentato domanda nel prescritto termine decadenziale.PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 3, comma 132, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2004), e dell'art. 47 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Genova con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 luglio 2009. Il CancelliereF.to: FRUSCELLA

Corte Costituzionale: Ordinanza n. 211 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Ordinamento penitenziario - Misure alternative alla detenzione - Detenzione domiciliare speciale - Concessione del beneficio al detenuto padre di figlio minore di anni dieci, qualora la madre sia impossibilitata, soltanto se "non vi è modo di affidare la prole ad altri che al padre".per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 47-quinquies, comma 7, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 30, primo comma, e 31, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale di sorveglianza di Bari con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 luglio 2009. Il CancelliereF.to: FRUSCELLA

Corte Costituzionale: Ordinanza n. 212 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Correzione di errore materiale.per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dispone che nell'ultima riga del dispositivo della sentenza n. 183 del 2009 dopo la parola rappresentanti e prima della parola del siano inserite le parole di commercio, anziché prevedere l'impignorabilità, con le eccezioni previste dalla legge per crediti qualificati, della sola parte della pensione necessaria per assicurare al pensionato mezzi adeguati alle esigenze di vita e la pignorabilità nei limiti . Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Paolo GROSSI, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 luglio 2009. Il CancelliereF.to: FRUSCELLA

Corte Costituzionale: Sentenza n. 206 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Radiotelevisione - Emittenti radiotelevisive locali - Marchio, denominazione o testata identificativa che richiamino, in tutto o in parte, quelli di un'emittente nazionale - Divieto di utilizzazione e di diffusione indipendentemente dalla priorità cronologica dell'uso (anche legittimo) del marchio.per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2-bis, del decreto-legge 30 gennaio 1999, n. 15 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo equilibrato dell'emittenza televisiva e per evitare la costituzione o il mantenimento di posizioni dominanti nel settore radiotelevisivo), convertito, con modificazioni, dalla legge 29 marzo 1999, n. 78, nella parte in cui vieta alle emittenti radiotelevisive locali di utilizzare o diffondere un marchio, una denominazione e una testata identificativi che richiamino in tutto o in parte quelli di una emittente nazionale, qualora le stesse abbiano iniziato ad usarli legittimamente prima dell'entrata in vigore della legge stessa. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 luglio 2009. Il CancelliereF.to: FRUSCELLA

Corte Costituzionale: Sentenza n. 207 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Procedimento civile - Revocazione dei provvedimenti della Corte di cassazione - Esperibilità della revocazione per errore di fatto ex art. 395, n. 4), cod. proc. civ. avverso le ordinanze pronunciate dalla Corte di cassazione ai sensi dell'art. 375, nn. 4) e 5), cod. proc. civ. - Omessa previsione dell'impugnabilità per revocazione delle ordinanze affette da errore di fatto pronunciate dalla Corte di cassazione ai sensi dell'art. 375, n. 1), cod. proc. civ., in specie, per mancata integrazione del contraddittorio.per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis, primo comma, del codice di procedura civile, come modificato dall'art. 16 del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), nella parte in cui non prevede la esperibilità del rimedio della revocazione per errore di fatto, ai sensi dell'art. 395, primo comma, n. 4), cod. proc. civ., per le ordinanze pronunciate dalla Corte di cassazione a norma dell'art. 375, primo comma, n. 1), dello stesso codice. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Paolo GROSSI, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 luglio 2009. Il CancelliereF.to: FRUSCELLA

Corte Costituzionale: Sentenza n. 208 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Misure di sicurezza - Assegnazione a una casa di cura e di custodia - Possibilità per il giudice di adottare in luogo di tale misura una diversa misura di sicurezza idonea ad assicurare adeguate cure dell'infermo di mente e a far fronte alla sua pericolosità sociale - Preclusione.Per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 219 del codice penale, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 32 della Costituzione, dal Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Trapani con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alessandro CRISCUOLO, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 luglio 2009. Il CancelliereF.to: FRUSCELLA

Corte Costituzionale: Sentenza n. 209 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Edilizia e urbanistica - Edilizia agevolata - Decreto del Ministro delle infrastrutture 26 marzo 2008, recante "Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile" - Ripartizione delle risorse - Previsione per le Regioni, Province autonome e Comuni di una quota di cofinanziamento necessaria per accedere al riparto delle risorse statali - Individuazione della quota di cofinanziamento comunale; Individuazione dei contenuti edilizio-urbanistici e delle caratteristiche dei programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile; Disciplina dei bandi, della commissione per la selezione delle proposte presentate dai comuni da ammettere a finanziamento, e dei poteri sostitutivi in capo al Ministero.per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara che non spettava allo Stato imporre alle Province autonome di Trento e di Bolzano di conformarsi agli artt. 4, comma 3, 6, commi 2 e 4, 7, 8, comma 1, 9 e 10 del decreto del Ministro delle infrastrutture 26 marzo 2008 (Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile); annulla, per l'effetto, gli artt. 4, comma 3, 6, commi 2 e 4, 7, 8, comma 1, 9 e 10 del suddetto decreto del Ministro delle infrastrutture 26 marzo 2008, nella parte in cui si applicano alle Province autonome di Trento e di Bolzano; dichiara che spettava allo Stato imporre alle Province autonome di Trento e di Bolzano di conformarsi all'art. 6, commi 1 e 3, del citato decreto del Ministro delle infrastrutture 26 marzo 2008. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 luglio 2009. Il CancelliereF.to: FRUSCELLA

Delibera assembleare: vizio di rappresentanza ed legittimazione dell'estraneo
Fonte: Altalex, Notizie Giuridiche
Tribunale di Torre Annunziata, sez. Gragnano, sentenza 29.01.2009 (Giuseppe Ciaccia )

Diritto del Lavoro e Sindacale
Fonte: Il Sole 24 Ore, Lavoro e Previdenza

Giudizio di cassazione: incostituzionale l'inesperibilità della revocazione per errore di fatto delle ordinanze camerali con cui la Corte dichiara inammissibile il ricorso
Fonte: EIUS, Giurisprudenza
Corte costituzionale, 9 luglio 2009, n. 207 - E' incostituzionale l'art. 391-bis, primo comma, c.p.c., come modificato dall'art. 16 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), nella parte in cui non prevede la esperibilità del rimedio della revocazione per errore di fatto, ai sensi dell'art. 395, primo comma, n. 4), c.p.c., per le ordinanze pronunciate dalla Corte di cassazione a norma dell'art. 375, primo comma, n. 1), dello stesso codice.

Il riconoscimento in Italia del matrimonio celebrato all'estero
Fonte: IusSiT, Informazione Giuridica
Matteo Santini ­ Erika Pigliapoco

In due sullo scooter: l'assicurazione paga i danni
Fonte: Studio Di Ruggiero, Notizie Giuridiche
Secondo la più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione ' non rileva, ai fini della esclusione della garanzia assicurativa, la violazione dell'art. 122, terzo comma, codice della strada, nel testo all'epoca vigente (1993), atteso che condurre un numero di passeggeri non conforme alle prescrizioni del documento di circolazione integra - indubbiamente - una inosservanza delle

In Gazzetta le linee guida per la certificazione energetica degli edifici
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 158 del 10 luglio 2009 il decreto dello Sviluppo economico sulla certificazione energetica degli edifici, che porta a regime, anche nelle regioni

Lavoro occasionale accessorio: il limite al compenso è netto per il lavoratore
Fonte: Il Sole 24 Ore, Lavoro e Previdenza
L'Inps, in funzione dell'evoluzione normativa (da ultimo art. 7, D.L. n. 5/2009, legge n. 33/2009) in materia di lavoro occasiona

Lavoro occasionale, voucher vietati alle agenzie
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi
Le agenzia di somministrazione non possono avviare il lavoro accessorio presso le aziende utilizzatrici; il limite di 5mila euro entro cui è ammesso il voucher deve essere considerato

Lavoro sommerso, la competenza al giudice ordinario
Fonte: Il Sole 24 Ore, Diritto e Società
La giurisdizione sulle controversie inerenti sanzioni amministrative irrogate da uffici finanziari, se conseguenti alla violazione

Locazioni: Cassazione, la mancata regolarizzazione urbanistica non rende invalido il contratto
Fonte: Studio Cataldi, Notizie Giuridiche
La Corte di Cassazione richiamando un principio consolidato nella giurisprudenza della stessa Corte ha ricordato che "il mancato rilascio di concessioni, autorizzazioni o licenze amministrative relative alla destinazione d'uso di beni immobili non è

Manovra d'estate: le risposte dei nostri esperti ai dubbi dei lettori
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi
Incentivi per il lavoro e per le imprese, ma anche un occhio di riguardo per le famiglie. La manovra d'estate (decreto legge 78/09) introduce numerose novità su questi tre fronti. E Il

Potestà legislativa regionale e dimensionamento della rete scolastica
Fonte: Altalex, Notizie Giuridiche
Corte Costituzionale , sentenza 02.07.2009 n° 200

Presentata al Parlamento la relazione sullo stato delle pronunce della Corte europea
Fonte: Studio Cataldi, Notizie Giuridiche
Il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi (Ufficio del contenzioso e per la consulenza giuridica) ha presentato in Parlamento la "relazione sullo stato di esecuzione delle pronunce della corte europea dei diritti dell'uomo nei confronti

Privacy e p.a.: diritto di accesso, trattamento dei dati personali e informatica
Fonte: Altalex, Notizie Giuridiche
Articolo di Francesco Siciliano 15.06.2009

Prodotti piatti di acciaio inossidabile e decisione che accerta una violazione dell'art. 65 CA. Principio del ne bis in idem
Fonte: La Previdenza, Notizie
Tribunale Ue, 1.7.2009 T-24/07

Rifiuti. Abbandono
Fonte: Lexambiente, www.lexambiente.it
Cass. Civile Sez. U, n. 4472 del 25/02/2009 Pres. Carbone Est. Rordorf Cons. Bon. Agro Pontino (Guzzo ed altro) contro Commissario Prefettizio Com. Pontinia ed altri In tema di abbandono di rifiuti, sebbene l'art. 14, comma 3, del d.lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 (applicabile "ratione temporis") preveda la corresponsabilità solidale del proprietario o dei titolari di diritti personali o reali di godimento sull'area ove sono stati abusivamente abbandonati o depositati rifiuti, solo in quanto la violazione sia agli stessi imputabile a titolo di dolo o colpa, tale riferimento va inteso, per le sottese esigenze di tutela ambientale, in senso lato, comprendendo, quindi, qualunque soggetto che si trovi con l'area interessata in un rapporto, anche di mero fatto, tale da consentirgli - e per ciò stesso imporgli - di esercitare una funzione di protezione e custodia finalizzata ad evitare che l'area medesima possa essere adibita a discarica abusiva di rifiuti nocivi per la salvaguardia dell'ambiente; per altro verso, il requisito della colpa postulato da tale norma può ben consistere nell'omissione delle cautele e degli accorgimenti che l'ordinaria diligenza suggerisce ai fini di un'efficace custodia. (Fattispecie relativa ad ordinanza nei confronti di un Consorzio di bonifica per provvedere alla rimozione, all'avvio al recupero, allo smaltimento ed alla messa in sicurezza dei rifiuti depositati lungo un fiume).