venerdì 27 marzo 2009

Venerdi 27 Marzo 2009

Notizie Giuridiche dalla Rete


"Niente alcool per autisti e giovani" - Strade, ecco la stretta del governo
Fonte: Studio Legale Mei e Calcaterra, Notizie Giuridiche
Pronto un decreto anti-incidenti TORINO Sanzioni più severe e nuove regole per una riforma ampia delle norme sulla sicurezza stradale: dal foglio rosa a 17 anni, alla scatola nera a bordo delle automobili, al divieto assoluto di alcol per giovani e autisti di professione Con l'assistenza alle vittime della strada come misura alternativa al carcere La stretta che […]

Acque Azoto
Fonte: Lexambiente, www.lexambiente.it
Corte di Giustizia CONCLUSIONI DELL'AVVOCATO GENERALE JULIANE KOKOTT presentate il 26 marzo 2009 Causa C-335/07Commissione delle Comunità europee contro Repubblica di Finlandia sostenuta dal Regno di Svezia e Causa C-438/07 Commissione delle Comunità europee contro Regno di Svezia sostenuto dalla Repubblica di Finlandia "Immissioni nocive ­Direttiva 91/271/CEE ­ Trattamento delle acque reflue urbane ­ Trattamento più spinto ­ Eliminazione dell'azoto"

Addebito della separazione alla moglie che tradisce il marito con altre donne
Fonte: Altalex, Notizie Giuridiche
Cassazione civile , sez I, sentenza 23 01 2009 n° 1734 (Elena Salemi )

Alpa (Cnf): sì al nuovo statuto per l'avvocatura ma riforma della giustizia più organica
Fonte: Consiglio Nazionale Forense, Aggiornamenti

Ambiente in genere Azione ambientale negli strumenti urbanistici
Fonte: Lexambiente, www.lexambiente.it
L'azione ambientale negli strumenti urbanistici: la procedura di R I E di L Fanizzi e S Misceo

Anche alla casalinga va risarcito il danno da perdita della capacità lavorativa
Fonte: Studio Di Ruggiero, Notizie Giuridiche
Non può escludersi in via di principio che anche la casalinga, che abbia subito lesioni in seguito ad un sinistro, possa aver diritto al risarcimento per il danno derivante dalla perdita della capacità lavorativa specifica ' La casalinga, pur non percependo reddito monetizzato, svolge un'attività suscettibile di valutazione economica, che non si esaurisce nell'espletamento delle sole […]

Assicurazioni, stretta sui rischi amministrativi e finanziari
Fonte: Il Sole 24 Ore, Diritto e Società
In Gazzetta il "Regolamento concernente le istruzioni applicative sulla classificazione dei rischi all'interno dei rami di assicur…

Cassa integrazione e licenziamenti
Fonte: Il Sole 24 Ore, Lavoro e Previdenza

Cassazione penale: reati contro la p a - esercizio abusivo di una professione medico chirurgo intervento di chirurgia plastica in anestesia locale necessità di apposita abilitazione esclusione
Fonte: Corte di Cassazione, Penale Sezioni Semplici
Sentenza n 11004 ud 26/02/2009 - deposito del 12/03/2009

Cassazione: costi in bilancio grandi aziende? La relazione della Società di revisione fa piena prova
Fonte: Studio Cataldi, Novità Sentenze
La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Sent N 5926/2009) ha stabilito che la relazione della Società di revisione prova i costi in bilancio delle grandi aziende a meno che il Fisco non riesca a dare la prova documentale dell'errore del re…

Cassazione: è reato il lancio di gavettoni Il dolo c`è anche se non si vogliono fare danni
Fonte: Studio Cataldi, Notizie Giuridiche
Non è certo questa la stagione giusta per parlare di gavettoni, ma la Corte di Cassazione si è dovuta pronunciare in merito in relazione al caso di un automobilista che aveva visto andare in frantumi il parabrezza della sua autovettura dopo il lancio…

Cassazione: va risarcito anche danno patrimoniale a casalinga infortunata
Fonte: Studio Cataldi, Novità Sentenze
Ancora una volta la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi in relazione al lavoro delle casalinghe Il loro ruolo, spiega la Corte, non si esaurisce nello sbrigare le faccende domestiche, e le massaie vanno considerate come vere e proprie coordinat…

Corte Costituzionale: Ordinanza n 89 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Circolazione stradale - Sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada - Emanazione delle ordinanze di ingiunzione - Attribuzione del relativo potere al Prefetto, anziché al Presidente della Giunta regionale - Contrasto con i principi e i criteri direttivi posti dalla legge 22 marzo 2001, n 85 per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art 1 della legge 1° agosto 2003, n 214 (Conversione in legge, con modificazioni, del d l 27 giugno 2003, n 151, recante modifiche ed integrazioni al codice della strada), sollevata, in riferimento all'art 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Taranto con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 marzo 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA

Corte Costituzionale: Ordinanza n 90 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Elezioni - Operazioni per l'elezione dei consiglieri comunali - Ricorso avverso gli atti endoprocedimentali attualmente lesivi anteriormente alla proclamazione degli eletti - Esclusione secondo la prevalente giurisprudenza del Consiglio di Stato Per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 83-undecies del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n 570 (Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali), introdotto dall'art 2 della legge 23 dicembre 1966, n 1147 (Modificazioni alle norme sul contenzioso elettorale amministrativo), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24, 48, 49, 51, 97 e 113 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia – sezione staccata di Catania – con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Sabino CASSESE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 marzo 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA

Corte Costituzionale: Ordinanza n 91 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Impiego pubblico - Dipendenti di pubbliche amministrazioni con rapporto di lavoro a tempo parziale, con prestazioni lavorative non superiori al cinquanta per cento di quelle a tempo pieno - Divieto di iscrizione all'albo professionale degli avvocati - Non applicabilità a coloro che risultino già iscritti alla data di entrata in vigore della legge n 339/2003 - Mancata previsione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt 1 e 2 della legge 25 novembre 2003, n 339 (Norme in materia di incompatibilità dell'esercizio della professione di avvocato), sollevata, in riferimento agli artt 3, 4, 35 e 41 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Napoli con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Paolo Maria NAPOLITANO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 marzo 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA

Corte Costituzionale: Ordinanza n 92 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Previdenza - Dipendenti pubblici con trattamento pensionistico a carico degli ordinamenti dello Stato, degli ex istituti di previdenza presso il Ministero del Tesoro e di altri fondi o casse, indicati dall'art 1 della legge n 177/1976 - Ricongiunzione di periodi di iscrizione ad altre gestioni previdenziali (nella specie Cassa Nazionale di previdenza architetti) - Applicazione, per la determinazione della riserva matematica, prevista nel comma 2 dell'art 2 della legge censurata, dei coefficienti più favorevoli contenuti nelle tabelle di cui all'art 13 della legge n 1338 del 1962, approvati con d m del 27 gennaio 1964 anziché di quelli contenuti nel d m 19 febbraio 1981 - Mancata previsione PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE 1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 1 della legge 5 marzo 1990, n 45 (Norme per la ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti), sollevata, in riferimento all'art 3 della Costituzione, dalla Corte dei conti - sezione giurisdizionale d'appello per la Regione Siciliana con l'ordinanza indicata in epigrafe; 2) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art 2 della legge n 45 del 1990, sollevata, in riferimento all'art 3 della Costituzione, dalla medesima Corte dei conti con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 2009 F to: Paolo MADDALENA, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 marzo 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA

Corte Costituzionale: Ordinanza n 93 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Opposizione all'esecuzione esattoriale - Prevista inammissibilità delle opposizioni regolate dall'art 615 cod proc civ , fatta eccezione per quelle concernenti la pignorabilità dei beni per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 57 del d P R 29 settembre 1973, n 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), sollevata, in riferimento agli artt 3 e 24 della Costituzione, dal giudice di pace di Marcianise con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Franco GALLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 marzo 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA

Corte Costituzionale: Sentenza n 86 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Rendita al coniuge superstite nella misure del 50 per cento della retribuzione del lavoratore deceduto - Estensione al convivente 'more uxorio' - Mancata previsione; Rendita al figlio naturale pari al 20 per cento della retribuzione del lavoratore deceduto, anziché al 40 per cento, come previsto per gli orfani di entrambi i genitori, in caso di genitore superstite convivente 'more uxorio' per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 85, primo comma, numero 2, del d P R 30 giugno 1965, n 1124 (Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali), nella parte in cui, nel disporre che, nel caso di infortunio mortale dell'assicurato, agli orfani di entrambi i genitori spetta il quaranta per cento della rendita, esclude che essa spetti nella stessa misura anche all'orfano di un solo genitore naturale; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art 85, primo comma, numero 1, del citato d P R n 1124 del 1965, sollevata, in riferimento agli artt 2, 3, 10, 11, 30, 31, 38 e 117 Costituzione e degli artt 12 e 13 del Trattato CE, dal Tribunale di Milano, con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 marzo 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA

Corte Costituzionale: Sentenza n 87 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Corte dei conti - Procedimento disciplinare a carico di magistrato contabile - Facoltà dell'incolpato di farsi assistere da un avvocato del libero foro anziché da altro magistrato - Esclusione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale degli articoli 34, secondo comma, della legge 27 aprile 1982, n 186 (Ordinamento della giurisdizione amministrativa e del personale di segreteria ed ausiliario del Consiglio di Stato e dei Tribunali amministrativi regionali) e 10, comma 9, della legge 13 aprile 1988, n 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), nella parte in cui escludono che il magistrato amministrativo o contabile, sottoposto a procedimento disciplinare, possa farsi assistere da un avvocato Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 2009 F to: Paolo MADDALENA, Presidente Sabino CASSESE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 marzo 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA

Corte Costituzionale: Sentenza n 88 anno 2009
Fonte: Corte Costituzionale, Sentenze della Consulta
Energia - Norme della legge finanziaria 2008 - Impianti di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili - Impianti offshore - Autorizzazione ministeriale previa concessione d'uso del demanio marittimo da parte della competente autorità marittima - Mancata previsione dell'intesa con la Regione - attribuzione alla Provincia del compito di rilasciare l'autorizzazione unica necessaria per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE riservata a separate pronunce la decisione sulle ulteriori questioni di legittimità costituzionale proposta nei confronti di altre disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2008) con i ricorsi indicati in epigrafe; riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art 2, comma 158, lettera a), e comma 165, della legge 24 dicembre 2007, n 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2008), proposte, in riferimento agli artt 117 e 118 della Costituzione ed al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni di cui agli artt 5 e 120 della Costituzione e 11 della legge costituzionale 11 ottobre 2001, n 3, dalla Regione Veneto con il ricorso indicato in epigrafe; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 2, comma 158, lettera c), della legge 24 dicembre 2007, n 244, proposta dalla Regione Toscana con il ricorso indicato in epigrafe, in riferimento agli artt 117 e 118 della Costituzione, ed al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 marzo 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA

Da lunedì le Srl danno l'addio al libro soci
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi
Il documento va in soffitta Gli amministratori devono depositare nel Registro imprese una dichiarazione per integrarne le risultanze L'allineamento è esente da ogni tributo, ma l'omissione può costare cara ……

Danno patrimoniale alla casalinga
Fonte: Overlex, Sentenze

Detrazioni fiscali 2009 Le disposizioni operative Inpdap
Fonte: La Previdenza, Notizie
Nota Operativa 24 3 2009 n 13

Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (CE) n 1107/2006 relativo ai diritti delle persone con disabilita' e delle persone a mobilita' ridotta nel trasporto aereo
Fonte: La Previdenza, Notizie
Presidente della Repubblica, Decreto Legislativo 24 2 2009 n 24

Falso in scrittura privata, reato perseguibile a querela di parte
Fonte: IusSiT, Informazione Giuridica
Tribunale Penale di Nola, G U P , sentenza del 21 gennaio 2009

Filtro in Cassazione: il Cnf ne chiede lo stralcio
Fonte: Consiglio Nazionale Forense, Aggiornamenti

Giornalisti: rinnovato il contratto
Fonte: Il Sole 24 Ore, Lavoro e Previdenza
Per la parte economica il minimo tabellare è incrementato di 265 euro per il redattore ordinario (di cui 5 euro sono devoluti al f…

I tifosi autori di disordini all'estero non possono essere colpiti dal Daspo
Fonte: Studio Legale Mei e Calcaterra, Notizie Giuridiche
Niente daspo per i disordini creati all'estero dai tifosi italiani Infatti i questori non possono vietare l'accesso allo stadio e ordinare di presentarsi la domenica al commissariato ai tifosi autori delle violenze in concomitanza di partite in trasferta della squadra del cuore Sentenza della Corte di Cassazione n 12977 del 25 marzo 2009 Da la notizia […]

Il consiglio di stato dà ragione al comune di roma sulle ztl
Fonte: Altalex, Notizie Giuridiche
Consiglio di Stato , sez V, decisione 13 02 2009 n° 825 (Alfredo Matranga )

In libreria: IVA 2009
Fonte: Studio Cataldi, Notizie Giuridiche
Una guida facile e schematica con illustrazione semplificata di tutta la normativa IVA per qualsiasi contribuente Aggiornato con la normativa in vigore al primo gennaio 2009 <td align="left" width="23…

La privatizzazione nell'approccio economico alla politica
Fonte: Altalex, Notizie Giuridiche
Articolo di Sergio Sabetta 27 03 2009

Manovra economica 2008/2009 spese di rappresentanza
Fonte: Overlex, Notizie Giuridiche

Piano d'azione in materia di giustizia elettronica europea
Fonte: Miolegale, Notizie
Consiglio d'Europa ha preso atto dello stato dei lavori …

Pubblicita' al Telefono: le Aziende Rispettino le Regole si Rischiano Sanzioni da 30 Mila a 300 Mila Euro
Fonte: Iusreporter, Notizie Giuridiche

Quando si può mandare a quel paese il proprio capo
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi
La Cassazione su lavoro e mobbing: quando si può mandare a quel paese il proprio capo Il dipendente deve rispettare l'azienda in cui lavora, onorando il contratto ed evitando di danneggiare l'immagine del datore anch…

Ravvedimento operoso: i chiarimenti dell Agenzia nella circolare n 10
Fonte: Overlex, Notizie Giuridiche

Regolamentazione del livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle televendite
Fonte: Altalex, Notizie Giuridiche
Garante Comunicazioni , deliberazione 18 03 2009 n° 34/09/CSP

Ricorso per Cassazione: l'omessa formulazione dei quesiti di diritto può determinare la condanna alle spese ed ai danni per responsabilità aggravata ex art 385 c p c
Fonte: Miolegale, Notizie
Cassazione civile, sez I, 27 febbraio 2009, n 4829

Rifiuti Procedure semplificate ed emissioni
Fonte: Lexambiente, www.lexambiente.it
Procedure semplificate ed emissioni di Mauro Sanna

Risarcimento danni, realizzazione opera pubblica, giurisdizione
Fonte: IusSiT, Informazione Giuridica
Tribunale di Nola, sentenza del 25 novembre 2008

Sbarchi di minori immigrati, un trend in continua crescita
Fonte: La Previdenza, Notizie
Cesira Cruciani criminologa

Testamento biologico: il testo approvato dal senato
Fonte: Altalex, Notizie Giuridiche
Disegno di legge approvato dal Senato il 27 03 2009 n° 10/A

Trasferimento d'azienda e riassunzione di lavoratori posti in mobilità
Fonte: Studio Legale Mei e Calcaterra, Notizie Giuridiche
Min Lavoro nota 20 3 2009, n 18 Il Ministero del lavoro, in conformità agli orientamenti giurisprudenziali in materia, precisa che le società cessionarie di aziende che abbiano proceduto a riduzioni di personale ai sensi degli artt 4 e 24, legge n 223/1991 possono accedere alle agevolazioni contributive di cui all'art 8, commi 2 e 4, della stessa […]

Urbanistica Industrie insalubri
Fonte: Lexambiente, www.lexambiente.it
TAR Friuli V G sez I sent 103 del 27 febbraio 2009 Urbanistica Industrie insalubri La funzione urbanistica delle norme tecniche di attuazione del piano regolatore non esclude affatto che nelle stesse non possano trovare riscontro esigenze di carattere sanitario o comunque di correttezza dei diversi insediamenti, proprio a ciò essendo rivolta la funzione della zonizzazione ed anzi è legittima la norma di regolamento comunale che, nel disciplinare gli insediamenti delle imprese insalubri, fissi un parametro più rigoroso di quello dell'art 216, t u sanitario nel senso di vietarli nell'ambito delle aree collocate nel 'centro edificato' del territorio comunale ; è altresì 'legittimo che in sede di pianificazione urbanistica venga esclusa, in via generale e preventiva, la realizzabilità in una determinata zona di industrie insalubri', purché la scelta pianificatoria sia giustificata in termini di ragionevolezza dal tessuto territoriale esistente